Visitare Pizzo è una meta obbligata. Facilmente raggiungibile seguendo la litoranea e poi la SS 18, verso nord, oltre alle straordinarie bellezze paesaggistiche legate all’antico borgo arroccato, Pizzo offre molti tesori a livello di artigianato, culinario e ludico-ricreativo. Dalle sue spiaggette tutte diverse, le piccole baie o le ampie spiagge sabbiose piene di lidi attrezzati, si passa alle caratteristiche viuzze del paese. Dopo aver fatto shopping da un negozietto all’altro del corso, si giunge in Piazzetta, un vero e proprio salotto affacciato sul mare, ovviamente per assaggiare, in uno dei tanti bar, il famoso tartufo gelato, tipico prodotto della città. Da visitare è la caratteristica chiesetta di Piedigrotta, ricavata interamente nella rupe calcarea vicino al mare e il Castello aragonese, teatro della morte di re Gioacchino Murat. Per chi visita Pizzo in serata il consiglio è cenare a base di pesce fresco, magari al borgo marinaro sul lungomare, o di gustare un cocktail passeggiando sulla meravigliosa Pizzapunti.
Altra tappa interessante dopo Pizzo è Vibo Valentia. Proseguendo verso sud si arriva prima a Vibo Marina, famosa per il suo porto poi, prendendo la SS 18 si sale a Vibo Valentia, capoluogo e centro più grande della provincia. Dopo un po’ di shopping lungo il corso principale, da vedere sono il Castello Normanno (con annesso il Museo Archeologico, all’interno del castello), Villa Gagliardi, un bel esempio di giardino all’italiana, Palazzo Romei con il suo bel portale e cortile, la chiesa di San Michele, capolavoro del Rinascimento, la Villa Comunale, il Duomo, con la sua bella facciata di fronte al monumento dedicato a Luigi Razza, e le mura greche che, con la loro possenza, proteggevano l’antica Hipponion.
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