Una lunga ma piacevole escursione potrebbe esserequella di visitare le perle della costa tirrenica reggina: Scilla e Bagnara per poi magari spingersi, in auto ma anche comodamente in treno, sino a Reggio Calabria per visitare al Museo Archeologico i celeberrimi Bronzi di Riace, simbolo della Calabria nel mondo, oppure fare una piacevolissima passeggiata nell’elegante Corso o ancora nel panoramico Lungomare, definito da Gabriele D’Annunzio “il più bel chilometro d’Italia”, poichè guarda lo Stretto di Messina, la Sicilia e perfino l’Etna nelle giornate con poca foschia. Per chi comunque non vuole spingersi troppo oltre, la semplice visita dei borghi di Scilla e Bagnara rappresenta un’escursione degna di nota.
Venendo da nord la prima cittadina che si incontra è Bagnara. Molto interessante è la Torre Ruggiero, costruita verso il 1570. Centro della Costa Viola, posta in fondo ad un’ampia insenatura tra le colline che scivolano a strapiombo sul mare, Bagnara gode di una splendida quanto peculiare posizione geografica, con la visione ammaliante dello Stretto di Messina e delle isole Eolie. Impensabile non assaggiare il pesce spada che nella cittadina è cucinato in diversi modi.
Proseguendo verso sud si arriva a Scilla. La cittadina, anch’essa a riva di mare, è dominata dal Castello Normanno dei Ruffo, nel corso dei secoli divenuto il simbolo di Scilla; dall’antico borgo, caratterizzato da strette viuzze che conducono tutte a mare, è possibile ammirare un bellissimo panorama. Altre cose da vedere sono: la Chiesa di Maria SS Immacolata, edificata in età paleocristiana e la Chiesa di san Rocco, patrono della città; Scilla è dotata inoltre di una spiaggia attrezzata per il turismo balneare, che ne fa una delle località di villeggiatura preferite della Calabria.
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