Una piacevole e lunga escursione potrebbe essere quella di visitare i paesi dell’entroterra vibonese; come Serra San Bruno, sita nell’Appennino calabrese. Facilmente raggiungibile sia da Pizzo che da Vibo Valentia, la cittadina possiede un bel centro storico e offre delle belle chiese ornate da stupendi portali in pietra. L’obiettivo principale del visitatore è la Certosa, fondata da Bruno di Colonia nel sec. XI, che sorge in un maestoso bosco a sud.
Entrare nella Certosa non è consentito; è possibile calarsi nella realtà certosina visitando il suo museo. Poche centinaia di metri la separano dal Laghetto di San Bruno e dalla chiesa di S. Maria del Bosco, che sorgono in un’ampia radura tra faggi e pini. Su questo territorio è stato di recente istituito il Parco Regionale delle Serre Calabre. Immancabile per l’escursionista buongustaio una sosta presso uno dei tanti ristoranti per assaggiare i celebri funghi.
Nel pomeriggio, lasciate le Serre per visitare, prendendo la A3 verso sud, Mileto, totalmente ricostruita in seguito al terremoto del 1783 che ha distrutto completamente l’antica Mileto, capitale normanna. Da vedere sono: i ruderi della vecchia città, la nuova cattedrale, la chiesa di San Nicola, costruita negli anni ‘30, il palazzo vescovile, con annesso il museo statale e la cattolica, posta a poca distanza dalla cattedrale.
Da Mileto è d’obbligo una breve tappa alla vicina Nicotera, l’ultima città costiera della provincia di Vibo verso sud. Da vedere - oltre all’antico centro storico e alla bellissima terrazza dalla quale si può godere di un bellissimo panorama - sono l’antico Castello dei Ruffo, con le sue maestose torri e il museo civico che ha qui sede, la cattedrale normanna e il museo diocesano posto nel palazzo vescovile.
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